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L'inferno Cecenia
"Dalla caduta dell’Unione Sovietica sono stati uccisi oltre 40 giornalisti. Dodici reporter sono stati eliminati nell’era Putin. Su quanti di questi delitti è stata fatta luce?" ![]() Anna Politkovskaya, uccisa il 7 ottobre 2006 ![]() Antonio Russo, ucciso il 16 ottobre 2000 |
A un anno esatto dalla sua scomparsa, la vedova di Alexander Litvinenko va avanti per la sua strada. Marina Litvinenko ha nuovamente accusato il Cremlino di complicita' nell'omicidio del marito, l'ex agente del Kgb critico nei confronti di Vladimir Putin, che nel novembre scorso mori' a Londra in seguito a un'intossicazione da polonio radioattivo. Il legale della famiglia, Louise Christian, ha annunciato un ricorso alla Corte europea dei diritti umani di Strasburgo: gli esami condotti da un esperto indipendente dimostrano, infatti, che e' "altamente probabile" che il polonio che uccise Litvinenko provenisse dalla centrale russa di Avangard. "Diciamo che ci sono le prove ... di una complicita' attiva o almeno di una connivenza della Federazione russa nell'omicidio di Alexander Litvinenko", ha affermato Christian in un conferenza stampa, in cui ha precisato che il ricorso alla Corte di Strasburgo e' stato presentato giovedi' scorso. Secondo l'avvocato, l'esperto ha testimoniato che le autorita' britanniche dovrebbero essere in grado di risalire alle origini del polonio paragonando le tracce rinvenute sulla tazza da cui Litvinenko sorseggio' il te' avvelenato con i prodotti esportati dalla centrale russa all'estero. Per l'assassinio dell'ex spia russa le autorita' britanniche hanno chiesto senza successo l'estradizione Andrey Lugovoi, un ex membro del Kgb. Ma oggi e' stata anche la giornata della commemorazione. Insieme alla vedova e al padre, numerosi amici hanno partecipato a una breve cerimonia di fronte all'ospedale londinese dove Litvinenko mori'. Il ricorso alla Corte di Strasburgo potra' portare a una compensazione economica, ha spiegato l'avvocato, "ma evidentemente l'obiettivo non e' quello: il principale scopo e' di obbligarli (la Russia, ndr.) e prendersi le loro responsabilita' e fare giustizia ... almeno ad aprire un'inchiesta reale".
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